26. Nov.
Rating:2

Il mio rapporto con questo libro è stato decisamente complicato. Per le prime 150 pagine (che su un libro di 327 non sono poche) volevo frullarlo fuori dalla finestra: confuso, con una trama labile che si perde tra manierismi ed artifici retorici stucchevoli (qualcuno ha detto la parlata di Alex?). Andando avanti i difetti di scrittura restano, ma certi punti della storia acquistano mordente e ci sono perfino alcune scene toccanti, come i racconti di Lista e del Nonno; e non penso sia un caso se i momenti migliori dell'opera sono quelli in cui le vicende si fanno serie e non c'è spazio per elucubrazioni astratte. Il finale è in qualche modo poetico ma lascia con più domande che risposte, la sensazione è che l'autore stesso non sapesse bene dove andare a parare e che tenere tutto in sospeso fosse la scelta più facile e furbetta.E' il romanzo d'esordio di Jonathan Safran Foer ed anche il primo suo che abbia letto e devo dire che spesso mi ha ricordato Baricco: non tanto per lo stile ma per quella voglia di stupire che troppo spesso mette in ombra la voglia di narrare. Sono convinta che se invece di comporre un esercizio di stile avesse semplicemente raccontato la storia così come l'aveva concepita il libro ci avrebbe guadagnato in autenticità e coinvolgimento; stando così le cose per me resta un libro passabile e nulla di più, in cui la sostanza non manca ma è sommersa da un uso eccessivo della forma.

Ogni cosa è illuminata
Ogni cosa è illuminataby Jonathan Safran FoerGuanda