L' idea pericolosa di Darwin. L'evoluzione e i significati della vita
Taschenbuch
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Beschreibung
Da che cosa si sente minacciato chi mette in discussione i principi della selezione naturale? La schiera degli oppositori al darwinismo integrale è piuttosto variegata, e accanto a presenze scontate, come i creazionisti, vi si incontrano insospettabili spiriti laici, mossi da scetticismo verso l'ortodossia evoluzionistica, quando non asserragliati in una bellicosa ostilità. Daniel Dennett, una delle voci più autorevoli della filosofia della scienza, non arretra di fronte né ai demolitori né ai perplessi né agli evoluzionisti 'dimezzati' o scadenti. Accetta, anzi, ogni sfida. Riesce a maneggiare- in una maniera che ha fatto scuola nei dibattiti scientifici - quel 'solvente universale, capace di incidere nel profondo ogni cosa visibile' che è l'idea pericolosa di Darwin, e a smontare le tesi di avversari illustri come Stephen J. Gould, Noam Chomsky e Roger Penrose. Che il ramificatissimo albero della vita si sia generato da sé secondo un processo algoritmico, nella lentezza abissale del tempo, è ben lontano dal nascondere 'terrificanti implicazioni'. Dennett ne è convinto: 'l'applicazione corretta del pensiero darwiniano alle questioni umane - i problemi della mente, del linguaggio, della conoscenza e dell'etica, per esempio - le illumina in modi che hanno sempre eluso le impostazioni tradizionali, dando nuova forma ad antichi problemi e indicandone la soluzione'. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.
Buchinformationen
Haupt-Genre
Fachbücher
Sub-Genre
Mathematik & Naturwissenschaften
Format
Taschenbuch
Seitenzahl
736
Preis
51.50 €
Beschreibung
Da che cosa si sente minacciato chi mette in discussione i principi della selezione naturale? La schiera degli oppositori al darwinismo integrale è piuttosto variegata, e accanto a presenze scontate, come i creazionisti, vi si incontrano insospettabili spiriti laici, mossi da scetticismo verso l'ortodossia evoluzionistica, quando non asserragliati in una bellicosa ostilità. Daniel Dennett, una delle voci più autorevoli della filosofia della scienza, non arretra di fronte né ai demolitori né ai perplessi né agli evoluzionisti 'dimezzati' o scadenti. Accetta, anzi, ogni sfida. Riesce a maneggiare- in una maniera che ha fatto scuola nei dibattiti scientifici - quel 'solvente universale, capace di incidere nel profondo ogni cosa visibile' che è l'idea pericolosa di Darwin, e a smontare le tesi di avversari illustri come Stephen J. Gould, Noam Chomsky e Roger Penrose. Che il ramificatissimo albero della vita si sia generato da sé secondo un processo algoritmico, nella lentezza abissale del tempo, è ben lontano dal nascondere 'terrificanti implicazioni'. Dennett ne è convinto: 'l'applicazione corretta del pensiero darwiniano alle questioni umane - i problemi della mente, del linguaggio, della conoscenza e dell'etica, per esempio - le illumina in modi che hanno sempre eluso le impostazioni tradizionali, dando nuova forma ad antichi problemi e indicandone la soluzione'. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.
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Haupt-Genre
Fachbücher
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Mathematik & Naturwissenschaften
Format
Taschenbuch
Seitenzahl
736
Preis
51.50 €



