Rating:2★
Le mie pur brevi esperienze con la letteratura giapponese hanno tutte un punto in comune: a prescindere dal valore letterario della singola opera sono letture asettiche, che non riescono mai a coinvolgermi fino in fondo. Ne ho dedotto che sia un problema culturale e questo romanzo forse è l'esempio migliore di quello a cui mi riferisco. Al di la della considerazione ironica ma non troppo per cui in Italia un giallo incentrato sulle coincidenze ferroviarie precise al minuto non sarebbe stato mai neppure concepito, è proprio il modo di pensare e di agire dei personaggi che è lontanissimo dalla mia sensibilità: un iper-razionalismo che portato alle estreme conseguenze diventa schizofrenico e mi causa un senso di estraniazione.La trama assomiglia più ad un rompicapo che ad un giallo perché manca quasi del tutto la suspense: capiamo ben presto sia noi che gli investigatori chi sia il colpevole, il resto del tempo serve a scoprire il movente e soprattutto le modalità di esecuzione del crimine. Un modus operandi che a noi lettori più stagionati potrebbe ricordare quello del tenente Colombo, ma senza un briciolo dell'ironia e del carisma che ne hanno decretato il successo mondiale. Infatti l'altro grande problema del libro è che si prende troppo sul serio, è completamente privo di umorismo.Per fortuna la scrittura è piacevole e le atmosfere suggestive, quindi nel complesso ne risulta un romanzo che fa il suo compitino ma non spicca in nessun modo.
Tokyo Expressby Seichō MatsumotoAdelphi Edizioni Spa