Felicity torna alla Dalloway alcuni mesi dopo la morte della sua ragazza, Alex. Che qualcosa nell’ombra la stia aspettando, pronta a concludere quello che lei e Alex avevano iniziato in una sventurata seduta spiritica. Questo dark academia saffico inizia bene, si perde per strada, e si conclude nella maniera più prevedibile. Se ho deciso di arrivare alla sufficienza è solo per la prima parte che riesce efficacemente a tenere incollati alla pagina. Poi c’è un certo ristagno, in cui la nostra protagonista non fa altro che girare intorno, persa nelle sue paranoie. Quando le cose riprendono a muoversi, le soluzioni scelte sono quelle più scontate, su cui era facile puntare non appena presentati i personaggi, tanto che i plot twist lasciano piuttosto indifferenti. La “risoluzione” finale è discutibile, dato che cozza con la caratterizzazione di un personaggio come quello di Ellis: è come se l’autrice, dovendo chiudere, abbia deciso di farlo nel modo più semplice, in quattro e quattr’otto, senza curarsi della coerenza con il percorso fatto fino a quel punto. In altre parole, ‼️SPOILER‼️ davvero qualcuno in grado di pianificare un omicidio tanto articolato e per scopi così contorti, si lascia poi infinocchiare, decidendo di vedersi con la sua antagonista laddove c’è già stata una morte, fatta facilmente passare come un incidente? Insomma, le ha servito la testa su un piatto d’argento. ‼️FINE SPOILER ‼️ Un’ultima considerazione: ma questa crociata “revisionista” in cui si cambiano le carte in tavola per dare maggior risalto ai personaggi femminili di opere scritte quasi cento anni fa, quanto è inutile, irritante, nonché arrogante? I gialli di Dorothy L. Sayers hanno come protagonista Lord Peter Wimsey, e non Harriet Vane, sua moglie, che ha sì un ruolo importante, ma non è il personaggio principale. Ricordare questi romanzi come romanzi di Harriet Vane e non di Lord Peter è scorretto. Victoria Lee avrebbe potuto tranquillamente scegliere romanzi con protagoniste delle detective (perché ci sono, eccome), invece di prendersi una simile libertà. Semplicemente ridicolo.
3. Nov.Nov 3, 2023
Una lezione di vendettaby Victoria LeeMondadori
