Primi anni '80. Elise ha appena vent'anni quando conosce Constance, già affermata scrittrice, straboccante di fascino e carisma. La fragile personalità della prima non può che essere completamente vinta dalla forza della seconda, e per i successivi tre anni è Constance a guidare ogni tappa della loro storia, almeno fino a quando Elise non decide di riprendere in mano le redini della sua vita. 2017. Rose ha ormai 34 anni e non ha mai conosciuto sua madre. Per anni ha chiesto cosa ne fosse stato della donna che l'ha messa al mondo, ma suo padre non ha mai potuto (o voluto) dirle nulla. Quando ormai ha smesso di chiedere, ecco che l'anziano genitore decide di regalarle due libri: Cuore di Cera e Il Ruggito del Coniglio, entrambi scritti da Constance Holden, l'ultima persona a vedere sua madre prima che scomparisse per sempre. La Confessione, terzo romanzo di Jessie Burton, alterna così due linee temporali: da una parte, la storia di Elise e Constance, narrata in terza persona, che copre gli anni tra il 1980 e il 1983; dall'altra, il presente di Rose tra il 2017 e il 2018, narrato in prima persona. La lettura è estremamente scorrevole, e sicuramente il mistero legato a cosa sia successo davvero tra Elise e Constance è un motivo più che valido per non abbandonare il libro prima di aver raggiunto l'ultima pagina. Allo stesso tempo, però, non è un romanzo che lasci più di tanto il segno: la ricerca di Rose la porterà a scoprire molte cose su sua madre, ma soprattutto farà sì che la ragazza si guardi dentro, mettendo da parte le tante insicurezze che l'hanno portata ad una vita grigia e alquanto insoddisfacente. Una simile svolta è qualcosa di visto e rivisto, e per quanto l'autrice si sforzi di darci un personaggi complesso, caratterizzato da luci e ombre, come quello di Constance, è difficile non avvertire il tono da melodramma piccolo borghese, nonostante le aspirazioni bohémien. Ho sicuramente apprezzato maggiormente il precedente Il Miniaturista, fiction storica con un'adeguata forza evocativa, nonostante alcuni buchi di trama non completamente risolti nel corso del romanzo. Consigliato con riserva, anche se un 7/10 può essere assegnato senza troppo rammarico per la buona scrittura.
28. Jan.Jan 28, 2020
La confessioneby Jessie BurtonLa nave di Teseo
