Dio che bel libro. È stato il mio primo e vero romance, ma l’ho amato con tutto il mio cuore, davvero stupendo. Poi quanto è brava zia Felicia a scrivere😭
Questo libro è finito nelle mia per puro e sfacciato caso ed è il modo perfetto per trovare quei libri che ti cambiano la vita. L'ho scoperto grazie ad un amica che lo stava leggendo (e gli stava piacendo molto!) e in quel momento il libro mi ha incuiriosito, e quindi mi ha attirato subito. Come già accennato questo libro è un romance, ma non un romance normale: l'inizio si presenta come un libro comico dove i due protagonisti, persone che hanno caratteri comepletamente differenti e ma abbinati, scoprono di avere molte più passioni in comune di quanto si potessero immaginare. A questo punto starete pensando "ogni romance è così" ... vero, però vorrei riassumere (no spoiler) questo libro con poche parole, apparentemente sconnesse l'una con l'altra: - Autore - Sceneggiatrice - Egocentrismo - Ossessioni - Estate - Cap 45 - Motel - Soap - Narcos - Elite
Bellissimo, non riuscivo a smettere di leggere!
Avevo voglia di una commedia leggera, e una copertina con un divano e due cactus mi è sembrata un motivo sufficiente per leggere Due Cuori in Affitto di Felicia Kingsley, autrice della provincia di Modena che pare avere un certo seguito tra i cultori del genere. Ancora una volta si conferma il vecchio adagio per cui non è mai opportuno giudicare un libro dalla sua copertina. Premessa: cosa cerco quando leggo una commedia romantica? Per soddisfare i miei gusti, o si vira decisamente verso il comico, oppure mi bastano battute brillanti stile vecchia Hollywood, giusto per capirci. Purtroppo in Due Cuori in Affitto non ho trovato né l'uno né le altre. Intendiamoci, è il tipo di romanzo in cui si sa sin dal principio con cosa si avrà a che fare, e quindi: - lui e lei si incontrano; - all'inizio sembrano detestarsi, nonostante una serpeggiante attrazione reciproca difficile da tenere a bada; - imparano a conoscersi meglio e cominciano a ricredersi circa la prima impressione; - scintille; - crisi e rottura; - happy ending. Non è quindi una trama scontata il problema, quanto la mancanza di qualche guizzo che dia un po' di carattere al tutto. E pensare che il punto di partenza è uno dei miei cliché preferiti, ossia la convivenza forzata (vedi, ad esempio, il simpatico Good Morning Call). Purtroppo è tutto il resto a non funzionare: mi aspetto personaggi stereotipati, ma basta con l'uomo dalla bellezza irresistibile o lei che è uno schianto in abito da sera. Allo stesso modo, d'accordo con i luoghi comuni, però che la crisi sia scatenata da qualcosa di diverso dal solito espediente visto in Sixteen Candles o Kiss Me (giusto per citare i primi due titoli che mi vengono in mente), che, per lo meno, hanno dei protagonisti adolescenti. In conclusione: un bel buco nell'acqua, ma non demordo: prima o poi anch'io troverò una commedia romantica soddisfacente!



