Jonah Hancock è un placido commerciante. Tutto nella sua vita sembra seguire binari prefissati, sebbene la fortuna possa voltargli le spalle da un momento all'altro, così come accade a chi affida al mare le proprie ricchezze. Non è più giovanissimo (ha ormai 45 anni) e non ha certo un fisico prestante. È vedovo ormai da 15 anni: sua moglie è morta di parto, insieme al loro unico figlio. Il bambino, il ragazzo e l'uomo che avrebbe potuto essere sono i fantasmi che popolano le solitarie giornate di Jonah. Il suo unico affetto è la nipote Sukie, quattordici anni, che si occupa della casa e di tutte quelle incombenze a cui il trascurato Mr. Hancock non fa nemmeno caso. E poi c'è sua sorella maggiore, la madre di Sukie, che gli impone il suo volere praticamente da quando ne ha ricordo. Angelica Neal è una bellissima prostituta. Dopo essere stata in campagna per qualche tempo (mantenuta da un anziano duca, ormai deceduto), è pronta al suo trionfale rientro a Londra. Ha 27 anni e deve giocarsi il tutto per tutto, prima che la bellezza l'abbandoni. La tenutaria del bordello dove ha lavorato per anni è pronta a riprenderla con sé, ma Angelica preferisce mantenere la sua libertà, anche se il suo carattere volitivo e poco accorto non l'aiutano certo a pagare i debiti. Mr Hancock e Angelica Neal non potrebbero essere più diversi, eppure le loro strade sono destinate ad incontrarsi, con conseguenze che nessuno dei due potrebbe mai immaginare, e tutto questo a causa di una sirena.... Ambientata nella Londra georgiana sul finire del XVIII secolo, La sirena e Mrs Hancock offre un'accattivante ricostruzione storica, che non appesantisce mai il racconto, anzi lo impreziosisce. Usi e costumi dell'epoca incuriosiscono e contribuiscono a creare un efficace fondale sul quale si muovono i personaggi, delineati con cura, nei pregi e nei difetti. Mr. Hancock è probabilmente l'uomo più buono del mondo, ma a volte si comporta da vero pusillanime. Angelica è viziata, altezzosa e generalmente priva di giudizio, eppure ha una sua fierezza e la capacità di rialzarsi dopo le cadute, pronta ad affrontare a viso aperto ogni affronto, senza mai rinnegare le proprie scelte di vita. Imogen Hermes Gowar non teme di essere eccessivamente esplicita, avendo scelto come coprotagonista una magnifica sgualdrina, ma allo stesso tempo non scade mai nel volgare gratuitamente. La sua scrittura è leggera, un po' frivola e un po' sarcastica, ma bastano poche pennellate per passare dalla farsa al dramma senza soluzione di continuità, perché in fondo la vita stessa è così, fatta di luci e ombre, di vizi e di virtù, di opulenza e squallore, dell'illusione di essere padrona del gioco e della consapevolezza di non essere altro che un oggetto per il piacere altrui. Su tutto poi ecco aleggiare l'elemento fantastico legato alla figura della sirena, a volte reale e tangibile, altre forse solo frutto di un cuore in preda alle sue paure più nascoste. In conclusione: La sirena e Mrs Hancock è un buon romanzo, capace di intrattenere sin dalle prime pagine, che può commuovere, far arrossire e divertire con la stessa facilità. Consigliato agli amanti della fiction storica, ma non solo.
2. MärzMar 2, 2019
La sirena e Mrs Hancockby Imogen Hermes GowarEinaudi
