26. Nov.
Rating:3

Opera prima di Calvino in cui descrive l'esperienza partigiana, ma per usare le sue stesse parole "non di petto ma di scorcio", attraverso gli occhi di Pin, un bambino costretto a crescere troppo in fretta ed in cerca di un posto a cui appartenere; dopo varie peripezie sembra trovarlo nella banda del Dritto, un covo di disadattati come lui. La forza del romanzo in fondo è proprio questa: ci mostra i partigiani per quello che realmente erano, con le loro debolezze ed i loro lati oscuri. Nessuna idealizzazione, ma nessuna accusa; anzi da ogni pagina traspare l'ammirazione per questi uomini semplici, che anche se in maniera inconsapevole o per i motivi sbagliati hanno contribuito a scrivere un pezzo di storia del nostro paese di cui essere fieri.L'unico personaggio a tutto tondo è Pin, il ragazzino alla disperata ricerca di approvazione da quegli adulti che in fondo disprezza e non capisce; fa tanta tenerezza, è una figuretta piccola, ma che ha una certa grandiosità. Gli altri sono macchiette, tipi: ci sono il traditore, l'impavido, il solitario ecc.Lo stile è asciutto e brusco, perfettamente in linea con l'ambiente rozzo in cui ci si muove.Avevo letto questo libro per la scuola e non mi aveva lasciato nulla, ora da adulta ho potuto finalmente apprezzarlo, benchè né lo stile né le tematiche siano particolarmente nelle mie corde.

Wo Spinnen ihre Nester bauen
Wo Spinnen ihre Nester bauenby Italo Calvinodtv Verlagsgesellschaft