Sono arrivata ultima alla festa nel leggere questo fumetto, più di un decennio dopo la sua uscita e quando ormai il talento di Zerocalcare è stato ampiamente riconosciuto e valorizzato anche dalla cultura mainstream. Non è difficile capire come mai, visto che già in questo esordio si dimostra capace di parlare ad una generazione (la mia), dando voce alle nostre fragilità e facendoci sentire compresi. Ovviamente tratta temi universali (altrimenti non potrebbe avere il successo che ha) e chiunque si può riconoscere nelle sue vignette fulminanti, ma la sua caratteristica peculiare è stata quella di riconoscere il disagio di noi figli degli anni '80, schiacciati tra le aspettative dei genitori e un futuro che si profilava sempre più incerto (in fondo siamo stati la prima generazione ad affacciarsi sul mondo del lavoro durante la crisi economica mondiale). Come tutti i grandi libri, anche questo si può leggere su più livelli poiché la semplicità è solo apparente, ma nasconde uno sguardo lucidissimo sulla società e sulle persone; con le sue tavole si ride e ci si emoziona, in un rimescolamento continuo di battute, nostalgia e riflessioni. Imprescindibili poi i disegni, con quel tratto caricaturale e scanzonato che è la cifra stilistica dell'autore.Zerocalcare non è certo stata una scoperta, lo apprezzavo già dai tempi del blog e più recentemente con la serie Netflix, ma rimpiango di non aver letto questo fumetto ai tempi in cui è stato scritto, mi sono persa qualcosa di bello.
26. Nov.26. Nov. 2025
La profezia dell'armadillo. Artist editionvon ZerocalcareBao Publishing
